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Prefazione a "Emozioni a sei zampe" di Aldo La Spina e indice del libro Stampa E-mail

"EMOZIONI A SEI ZAMPE" DI ALDO LA SPINA

AAM Terranuova edizioni

 

per sfogliare le prime pagine del libro... clicca qui

 

PREFAZIONE

Professoressa Mariangela Albertini 

 Docente di Fisiologia ed Etologia degli animali domestici 

 Università degli Studi di Milano

 

Nel suo primo libro, Aldo La Spina guida il lettore alla scoperta del mondo del cane, ripercorrendo la sua esperienza, lungo il cammino che da semplice addestratore di cani lo ha fatto diventare un amante e un profondo conoscitore di questi animali, fino a diventare, come gli piace definirsi, un eccellente “cinogogo”.

Il libro si presta sia a un “reading for information” che a un “reading for pleasure”. Da un lato si presenta come un testo divulgativo, che fornisce indicazioni pratiche e informazioni utili per un corretto approccio con il nostro cane; dall’altro lato il suo contenuto è anche di tipo emotivo, perché l’autore rende partecipi i lettori degli stati d’animo che ha provato in alcuni episodi avvenuti nel corso dei suoi lunghi anni di lavoro con il cane.

Durante la lettura si impara ad apprezzare l’intensa vita emotiva del cane, riconoscendone sentimenti ed emozioni, ma si entra anche in stretto contatto con l’autore, con il suo mondo fatto di esperienze e di emozioni legate alla relazione con il cane. Terminata la lettura del libro, si ha la sensazione di avere imparato molto sulla natura del cane, ma nel contempo si fa avanti anche la voglia di mettersi in gioco imparando, come dice l’autore, a calarsi “nei peli del cane”, di impostare la ricerca di un rapporto migliore, in grado di dare gioia e soddisfazioni ad entrambi.

Il percorso delineato nel libro parte dalle prime esperienze dell’autore, che descrive i metodi di addestramento utilizzati durante gli anni iniziali della sua professione, basati su quanto appreso dalla scuola tedesca. Una scuola rigida, dura, che si avvaleva esclusivamente di tecniche imperniate sui riflessi condizionati, che non disdegnava neppure l’utilizzo delle punizioni, e in cui il cane era considerato come uno strumento da utilizzare per soddisfare i bisogni del “padrone”. Che fosse da guardia, da utilità, sportivo o anche solo “da compagnia”, il cane era comunque considerato solo una macchina, un oggetto, che doveva rispondere alle esigenze del proprietario.

Fortunatamente la sensibilità dell’autore negli anni lo ha portato a domandarsi se effettivamente non esistessero metodi meno duri, meno umilianti per il cane, che facessero entrare il soggetto umano in sintonia con il proprio animale, in modo che quest’ultimo venisse considerato non più un oggetto, ma un amico, un compagno di vita. Ed ecco che si ha così il passaggio dai metodi duri a quelli più gentili, che ricadono sotto la definizione, appunto, di “apprendimento gentile”. Questo tipo di apprendimento, non più basato sulle punizioni ma sui rinforzi positivi, con l’utilizzo di premi quando il cane tiene un comportamento corretto senza punirlo quando sbaglia, è sicuramente più consono alla personalità e alla sensibilità dell’autore.

Ma con il passare degli anni e dopo una lunga esperienza, anche questo tipo di addestramento non si è rivelato del tutto soddisfacente. Nonostante fosse evidente il miglioramento che questo metodo otteneva nel rapporto tra cane e padrone, mancava ancora qualcosa… E così la lunga esperienza, gli studi, ma soprattutto la curiosità, l’amore e la passione per il cane hanno portato Aldo La Spina a modificare ulteriormente la rotta, passando da una visione del cane legata all’etologia classica a una più vicina alla moderna zooantropologia. Questa disciplina ha come oggetto di ricerca l’interazione uomo-animale: non considera più il cane un “oggetto” ma un “soggetto”, riconoscendone l’alterità senza cadere nella sua antropomorfizzazione, e anzi attribuendogli il ruolo di controparte capace di aggiungere nuovi contenuti nel rapporto con l’essere umano. Ed è a questo punto che l’addestratore e consulente comportamentale Aldo La Spina è diventato un cinogogo, e ha messo a punto un nuovo e originale metodo, denominato “apprendimento emozionale”, che si pone l’obiettivo di recuperare e migliorare la relazione con il cane, passando, secondo i concetti della zooantropologia, dal cane-oggetto al cane-soggetto, promosso a rango di compagno di vita. Con questo metodo, l’approccio con il cane diventa, secondo la definizione dell’autore, di tipo “partecipativo”, così da esaltare un tipo di comunicazione emotiva basata sul riconoscimento delle emozioni provate dal cane, poiché esse rappresentano la via più diretta per interagire in modo profondo e rispettoso con il nostro amico animale.

In conclusione, possiamo citare le parole dell’autore: “occorre dare al cane il meglio di noi, perché ci dia del suo meglio”. Ma a volte, per riuscirci, è necessario impegnarsi e studiare, e questo libro di Aldo La Spina promette di essere un ottimo punto di partenza.

Mariangela Albertini

 

INDICE DEL LIBRO

 

Prefazione

 

Introduzione: BAU-WOW! Ovvero: educare il cane con le emozioni


Prima parte

IMPARARE A SEI ZAMPE

- IL MIO PERCORSO

Capitolo I - Ragionare “da cane”

Capitolo II - Attenti al padrone!

 

Seconda parte

L’INTELLIGENZA EMOTIVA DEL CANE E DEL “PROPRIETARIO”

- IL MIO APPROCCIO

A cura dello staff della scuola cinofila Pet Format

Capitolo III - Emozioni: i colori dell’anima

Capitolo IV - Anche il cane ha il “tuffo al cuore”

Capitolo V - I momenti cruciali della vita: cuccioli e cani anziani

 

Terza parte

L’APPRENDIMENTO EMOZIONALE

- IL MIO METODO

Capitolo VI - Sentire e sentirsi “cani”

Capitolo VII - Emozioni: la cassetta degli attrezzi

(schede di lavoro: esercizi e pratiche del metodo di Apprendimento Emozionale)

 

APPENDICI

I maltrattamenti: cosa fare?

Il cane che aggredisce le persone: un problema di salute o di sicurezza pubblica?

Il decalogo del buon proprietario

Glossario cinofilo

Il Centro Cinofilo Europeo e la scuola Pet Format Net

L’APNEC Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili e il riconoscimento dell’educatore cinofilo

Chi è Aldo La Spina

A chi rivolgersi: i siti web

Bibliografia

 

 

CARTELLA STAMPA DEL LIBRO "EMOZIONI A SEI ZAMPE"

 

COPERTINA DEL LIBRO "EMOZIONI A SEI ZAMPE"

 

 

PRESENTAZIONE

di Ida Caruggi*

 

Aldo La Spina occupa un ruolo di pioniere nella storia della cinofilia italiana.

Quando iniziò la sua attività professionale, oltre 25 anni fa, l’unico metodo utilizzato per addestrare il cane era imporgli obbedienza attraverso punizioni e coercizioni (collari con le punte o addirittura elettrici e a strangolo).

L’amore ed il rispetto per il cane portarono Aldo La Spina a cercare qualcosa di diverso. Iniziò a viaggiare ed a confrontarsi all’estero con le esperienze cinofile d’avanguardia, che fece proprie e in seguito diffuse nel nostro Paese. Ad esempio importò e utilizzò per primo in Italia il Metodo gentile che utilizza solo premi e non punizioni nell’educazione del cane, lo divulgò e lo insegnò ad altri.

Da anni nel suo Centro Cinofilo Europeo si tengono corsi per gli amici dei cani e corsi di formazione per diventare operatori di settore; fortunatamente, anche grazie a lui, oggi la maggior parte degli educatori cinofili non utilizza più mezzi costrittivi come un tempo.

Non solo. Aldo La Spina ha a cuore da sempre il benessere del cane.

Primo in Italia anche in questo campo (primo nel tempo e nella qualità delle sue iniziative), ha realizzato all’interno del suo Centro una piscina riscaldata e una palestra dove i cani in buona salute e le persone che li accompagnano, assistiti da esperti, possono divertirsi in sicurezza.

Anche i cani anziani o con problemi psico-motori di varia origine trovano accoglienza al Centro: operatori specializzati, in collaborazione con veterinari, agevolano amorevolmente il loro recupero funzionale.

Oggi Aldo la Spina ha messo a punto un metodo completamente nuovo: l’Apprendimento emozionale.

Molti di noi hanno imparato da lui e da altri professionisti come utilizzare il linguaggio del corpo per comunicare con il proprio cane, ma chi avrebbe mai osato sperare di poter “usare” le emozioni per rapportarci con il nostro amico a quattro zampe? Adesso è possibile!

Nel suo libro Aldo La Spina ci spiega come fare.

Il metodo da lui ideato si fonda sulle più avanzate conoscenze scientifiche e sviluppa in modo assolutamente originale e personale l’approccio relazionale con il cane, improntandolo sull’empatia oltre che sul rispetto.

Finalmente, grazie all’Apprendimento emozionale di Aldo La Spina, saremo noi italiani ad esportare nel mondo un metodo che in breve tempo si diffonderà e modificherà la cinofilia per sempre.

 

*Ida Caruggi, formatrice, scrittrice, ideatrice del metodo Comunicazione naturale©