| Cure naturali per il cane |
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Fiori di Bach, omeopatia, omotossicologia, digitopressione, agopuntura, idroterapia… La relazione è al centro del lavoro con il cane di Aldo La Spina e del Centro Cinofilo Europeo. La relazione è al centro anche delle medicine cosiddette olistiche, le quali vedono l’essere umano come un insieme indissolubile di corpo, anima e spirito legato all’ambiente di vita e al cosmo. Per me questo vale anche per il cane, che come noi umani vive in una rete di relazioni che unisce tutto: mondo umano, mondo animale, mondo vegetale, ambiente. Per fare solo un esempio, una delle forme di rimedio complementare che utilizzo di più nella mia professione è quella dei Fiori di Bach, che “lavorano” sulle emozioni e sull’energia vitale; l’altra è l’omeopatia. La moglie di Aldo La Spina, veterinaria, si occupa di medicina omeopatica ed è omotossicologa (l’omotossicologia è una concezione innovativa dell’omeopatia messa a punto negli anni Trenta del secolo scorso, che prevede una nuova farmacopea rispetto a quella classica omeopatica, e il suo impiego in accordo con la moderna fisiopatologia). Insieme a mia moglie iniziammo a studiare il modo di impiegare queste discipline con i cani per evitare i danni e gli effetti collaterali dei farmaci che sempre più vengono propinati inutilmente ai cani. Ovviamente si usano anche i farmaci convenzionali, ma solo in modo appropriato ed equilibrato. Già nel 1995 decisi di approfondire questo campo perché vedevo come molti cani fossero sottoposti inutilmente a cure dannose. Approfondii insieme a un mio collaboratore biologo, con il quale cominciammo a utilizzare i Fiori di Bach. Con ottimi risultati. I proprietari dei cani ci chiesero sempre più spesso di utilizzare i rimedi naturali per ridurre le sofferenze, perché non ci sono effetti collaterali. Uno dei motivi per cui i veterinari li usano sempre più è che se funzionano con gli animali non c’è l’alibi dell’effetto placebo. Naturalmente il campo è ancora nuovo, occorre studiare e approfondire. Un altro campo di intervento è quello delle discipline energetiche: shiatsu, digitopressione e agopuntura. Sono molto efficaci con i cani, soprattutto per agevolare la riabilitazione in caso di fratture o di lesioni degenerative dovute alla vecchiaia. I punti su cui intervenire sono individuati per analogia con l’anatomia umana, simile soprattutto per ciò che riguarda il cavallo. Poi si fa pratica con i cani più grossi. Iniziammo 12 anni fa con l’agopuntura, con un veterinario e con una operatrice Shiatsu che faceva Reiki; le proposti di applicarsi agli animali. In queste manipolazioni e nei massaggi i cani stanno sdraiati. L’effetto è buono, migliore rispetto a quando si utilizza la chiropratica: quest’ultima è molto invasiva e provvisoria, rimette in asse le vertebre ma presto tutto torna come prima. Ed è molto costosa; con agopuntura e Shiatsu l’effetto è più lento ma sicuro. Naturalmente occorre la supervisione di un veterinario poiché queste pratiche affiancano la fisioterapia. Anche l'idroterapia che pratichiamo nella piscina per cani fa parte delle metodiche terapeutiche naturali. |