"INCOMPRENSIONI"
DI
ALDO LA SPINA
PROVIAMO AD IMMAGINARE QUESTA SCENA….

Il proprietario di un bellissimo Labrador è mollemente rilassato a leggere il suo giornale in poltrona, quando rientra suo figlio dalla passeggiata in campagna, con Poldo!
Il cane è completamente infangato dalle zampe al gomito ed il proprietario Luigi si alza subito gridando il nome del cane per evitare che entri in sala e sporchi il tappeto persiano, mentre suo figlio si sta cambiando le scarpe. Poldo sentendo il suo nome inevitabilmente va incontro al Luigi scodinzolando e contemporaneamente timbrando il prezioso tappeto:
"NO, FUORI, POLDO!"
Il cane sentendo le due parole smette di timbrare il tappeto, ma sentendo poi di nuovo il suo nome si muove ancora timorosamente verso il suo padrone che grida ancora:
"POLDO!"
Poldo piega la testa di lato ed in basso ed avendo capito che il suo padrone è proprio arrabbiato si acquatta per terra.
Luigi a questo punto inizia a sentirsi frustrato anche perché il cane non può rispondere e Poldo è cosi stressato dalla situazione che inizia a saltargli addosso cercando di leccarlo in faccia, in segno aperto di sottomissione e di richiesta di spiegazioni, ma con il solo risultato di timbrare anche la camicia bianca di Luigi!
"GIU'!"
Urla Luigi. Poldo va subito a terra con un tonfo, ma Luigi a questo punto è ancora più arrabbiato perché si è ancora sporcato di più il tappeto!
"FUORI!"
Poldo finalmente capisce questo comando e prontamente si dirige verso la porta. Luigi vedendo finalmente il cane che arretra non riesce a trattenersi dal dirgli che è un cane cattivo, ringhiando tra i denti!
Poldo immediatamente si ferma perché capisce che il suo proprietario sta emettendo un
segnale di aggressività e così si sottomette spargendo fango dappertutto.
Luigi si esprime in tutto il suo linguaggio!
In quel momento rientra anche il figlio e schioccando le dita dice al cane: "CUCINA!"
Poldo immediatamente riconosce il segnale ed obbedisce subito!

NON E' QUELLO CHE SI DICE, MA COME LO SI DICE!